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Da La Maddalena si ritorna indietro per Palu; da qui si riprende la S.S. n. 133. Dopo aver incontrato, a d., la deviazione per Barrabisa, nei cui pressi si trovano le due località balnearidi l'Isuledda e di Porto Pollo, si arriva al ponte sul fiume Liscia, che scorre per una vasta pianura bonificata. Si prosegue diritti sulla S.S. n. 133 bis, lasciando, a s., la S.S. n. 133 che porta aTempio Pausania. Dopo alcuni chilometri in leggera salita, s'incontra, a s., la stradina che si inerpica fino al paesino di San Pasquale, da dove si gode uno stupendo panorama sulla costa. Si costeggia e si oltrepassa l'insenatura di Porto Liscia, dove sfocia il fiume omonimo,; si arriva quindi alla borgata di Porto Pozzo: questo paesino, abitato soprattutto da pescatori, è rinomato per il pesce che si pesca nel canale, sul cui sfondo si trovano le isole dell'arcipelago di La Maddalena. La S.S. n. 133 bis, oltrepassano Porto Pozzo, presenta, a s., prima la deviazione per Conca Verde, poi quella per Valle dell'Erica: queste sono due rinomate località turistiche, chiuse d'inverno. Pochi chilometri più avanti troviamo, a d., la deviazione per la Marmorata, dove un tempo un paesaggio stupendo e una natura incontaminata erano il contorno favoloso ad una spiaggia bianca e silenziosa; oggi vi è sorto un maxicompleso turistico, da cui recentemente hanno aperto una strada che, costeggiando il porto a Santa Teresa di Gallura. Proseguiamo sulla S.S. n. 133 bis e, dopo aver lasciato a s. una deviazione che porta alla Chiesa

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di Buoncammino, arriviamo ad un bivio; lasciando la strada costiera a s., che porta a Castelsardo, pieghiamo a d. verso un rettilineo, ornato di oleandri, che conduce a Santa Teresa di Gallura. Questo paese, un tempo, veniva chiamato Longon e richiamò l'interesse della stessa Eleonora d'Arborea che vi costruì, pare, un castello. In periodo sabaudo, Vittorio Emanuele I cambiò l'antico nome in quello attuale, in onore della consorte Maria teresa. E questo un paese rinomato da un punto di vista turistico, molto curato e ordinato. Al termine del rettilineo, proprio all'inizio del paese, troviamo alla d., la strada che scende dolcemente verso il porto, situato in una profonda insenatura, chiamata Porto Longone o Longosardo, da dove parte il traghetto per Bonifacio-La Maddalena. Lasciando questa deviazione, si sbuca in una piazzetta, sulla quale domina la parrocchiale. Poco distante da qui, troviamo la grande piazza del paese, da dove si può raggiungere la Torre di Longosardo (del '500), fatta costruire, insieme a tante altre, da Filippo II. Si può accedere alla torre e salire sul terrazzo, da dove si gode la vista stupenda di irte scogliere e della spiaggia di "Rena Bianca".

WB01514_.gif (256 byte)  ESCURSIONI A:
               - Capo Testa
               - Punta Falcone
               - Isola Municca
               - Bonifacio

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