| Da Badesi si può raggiungere Trinità d'Agultu, oltreche con la litoranea, con una strada interna; ci si può addentrare nell'entroterra attraverso le frazioni di La Tozza, Muntiggioni e Azzagulta, fino al paese di Viddalba, la "Juliola" dei romani, dove prima passava l'antica strada costiera. Da quest'ultimo paesino ci si può congiungere con la strada Aggius - Trinità d'Agultu; più a sud, si trova la strada che, dopo aver oltrepassato le case di Giùncana, arriva al paesino di Bortigiadas, poco distante da Tempio Pausania. Da Viddalba si può proseguire, per una strada interna, per Santa Maria Coghinas; all'entrata di questo paesino, a s., si trova la strada per Perfugas. La strada si snoda per la vallata del Coghinas, raggiungendo, con una breve deviazione, a s., le Terme di Casteldoria, stazione termale, dove si possono fare, in apposite cabine, salutari bagni di fanghi. Dominano sulle terme i resti di Castel Doria, fatto costruire, nel sec. XII, dalla famiglia dei Doria e caduto poi in mano aragonese, e quindi spagnola. Qui vicino si trova il lago, realizzato con una diga sul Coghinas, utilizzato per la produzione di energia elettrica e per l'irrigazione. Da Santa Maria Coghinas ci si può immettere sulla litoranea, o procedere in direzione di Badesi, oppure in direzione di Castelsardo. Fra queste due strade ce n'è una terza che raggiunge Valledoria. Il paese sorge sull'antica Codaruina, il cui nome richiama l'antichissimo centro di Codes; da qui si può raggiungere la spiaggia di San Pietro a Mare. |
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